Valle San Nicolò

 

Oggi cammineremo in una delle più belle vallate laterali della Val di Fassa: ci rechiamo infatti in Valle San Nicolò, per una facile escursione, adatta anche ai bimbi (perfino con passeggino, da trekking), al cospetto di montagne che regalano panorami meravigliosi.

Dal grazioso abitato di Pozza (m. 1320) s’imbocca, alla rotonda, la strada che indica la nostra meta; percorsi circa un paio di km eValle San Nicolò pervenuti alla Malga Crocifisso (m. 1526), dovrete stare attenti a proseguire dritto (a destra infatti inizia la Val Monzoni) e guidare per ancora un piccolo tratto: arrivati in località Mezzaselva (m. 1726) troverete un parcheggiatore, che v’inviterà a lasciare la vostra autovettura, previo pagamento di un ticket (prezzi 2013: 3 euro).

Da qui infatti si prosegue solo a piedi: la strada, per ora, è molto facile ed invitante, ed ancora asfaltata; tra dolci casette e prati Baita Ciampièfalciati, ci si potrà rilassare, magari anche leggendo la storia della principessa Similuce, rapita dalle streghe del Foscac, e lasciando volare la fantasia…ma poco oltre si arriverà alla Baita Ciampiè (m. 1826), dove chi è già stanco, potrà ristorarsi; ottimi ed abbondanti piatti tipici vengono qui serviti, come la polenta e capriolo, canederli, stinco, grappe alla frutta: insomma, ce n’è davvero per tutti!

Per chi invece volesse ancora proseguire (e lo consigliamo), la viaCrocicchio di sentieri diventa ora sterrata e un pochino più ripida: oltrepassato un crocicchio si sentieri che ci indica alcuni dei posti che possiamo raggiungere (come il Rifugio Contrin, m. 2016, oppure la Sela de la Palacia, m. 2259, o ancora la Forcella Pief, m. 2186) manteniamo la sinistra e, con passo deciso, saliamo verso il limitare della valle.

Ad un certo punto, una decisa curva ci farò oltrepassare un Valle San Nicolòtorrente, praticamente sempre in secca: purtroppo però il terreno tende ad essere un po’ paludoso, sicchè potrebbe essere necessario fare attenzione a non sporcarsi; niente di eccezionale, pochi metri e saremo già fuori da questo pericolo! Sarà anche bello, durante l’ascesa, voltarsi indietro e guardare come stiamoValle San Nicolò salendo: in fondo si vede il gruppo del Catinaccio, meraviglioso comprensorio che regala sempre mille emozioni e indimenticabili passeggiate alla portata di ogni tipo di gamba, e di fianco a noi il Sas de Roces (m. 2618) da una parte e il Sas da Pecol (m. 2416) dall’altra, mentre invece di fronte avremo presto la piramide del Col Ombert (m. 2670).

Ancora un po’ di fatica e presto si giungerà alla nostra meta, la Valle San NicolòBaita alle Cascate (m. 2011): poco prima, si avrà sentore del prossimo arrivo perchè, sulla destra, si noteranno i famosi “salti d’acqua”: più che cascate vere e proprie, si tratta di un torrente che scorre in forte pendenza, ma di certo l’effetto scenografico è comunque assicurato, ed è anche molto fotogenico!

Nei pressi del Rifugio, ove c’è la possibilità ovviamente di mangiare e bere qualcosa, ampi pascoli e prati aspettano il turista per farloValle San Nicolò comodamente sostare e riposarsi, e successivamente consumare il pranzo al sacco; da qui poi si possono intraprendere numerose altre escursioni, come l’ascesa al Passo San Nicolò (m. 2340), oppure alla Forcella Paschè (m. 2498), o altrimenti ai maggiormente impegnativi Passo le Selle (m. 2528) o San Pellegrino (m. 1918).

Noi invece ci fermiamo qui per oggi, godendo del bel panorama Valle San Nicolòrilassante, pronti poi per tornare sui nostri passi e ripercorrere a ritroso la bellissima valle, indugiando magari qua e là per scattare qualche bella foto, oppure per sentire il fischio di qualche marmotta e, perchè no, riuscire ad incontrarla (si vocifera ci siano anche camosci…)!

A Pozza si arriva tramite la SS48 delle Dolomiti, che percorre perValle San Nicolò intero la Val di Fassa: potrete quindi giungere sia da Canazei, sia da Moena ed in entrambi i casi la nostra località si trova circa a metà percorso; state poi attenti, una volta giunti al paese, alle indicazioni per la Valle San Nicolò, situate alla rotonda che porta altresì in centro (molto grazioso, da fermarsi per fare quattro passi).

 

Links utili:

http://baitaallecascate.com/ il sito della Baita alle Cascate, con anche informazioni sulle possibili escursioni da intraprendere

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