Rifugio Fuciade

 

La gita di oggi è molto molto semplice, adatta davvero  tutti, bimbi piccoli con passeggino compresi, ed è un grande classico delle Dolomiti fassane: stiamo parlando dell’ascesa ai verdi prati dove sorge il rinomato Rifugio Fuciade.

E’ necessario percorrere la SS346 del Passo San Pellegrino che collega Moena e Falcade, in provincia di Belluno, e fermarsi sulla sommità del valico stesso per lasciare la propria autovettura in uno Rifugio Miralagodegli ampi parcheggi sterrati: attenzione però, perchè in alta stagione è quasi impossibile trovare un posto, perciò bisogna muoversi sul presto! Se invece fosse un periodo meno gettonato, potrete spingervi sino al Rifugio Miralago (m. 1920), ove si trova un’altra area di sosta (molto piccolina) o ancora più arditamente poco oltre, dove uno spiazzo attende (dal 2013 non più a pagamento) coloro che desiderano fare meno fatica.

Ma incamminiamoci!
Il sentiero (n. 607) è assolutamente ampio e con un fondo abbastanza liscio, tale da consentire, come poco primaVerso Rifugio Fuciade anticipavamo, il transito perfino ai passeggini; si cammina praticamente sempre in piano, od in leggerissima salita, tranne un piccolo tratto poco prima della località Pecol (m. 1942), ove un crocifisso ci indica che siamo a metà percorso; la nostra vista inizia a spaziare sempre più sulle montagne circostanti, e si riconoscono già bene il Gruppo delle Pale, con la trinità del Focobon (m. 3054) e Verso Rifugio Fuciadeil Mulaz (m. 2906), meta gettonata da molti escursionisti esperti; le Pale di San Lucano col monte Agner (m. 2872) fanno capolino da dietro Cime Pape (m. 2503), mentre poco sotto di noi si distingue la conca dove sorge il Rifugio Flora Alpina (m. 1818), dal quale, oltre che dalla Malga Boer (m. 1808), altri turisti saliranno fino alla nostra meta.

A breve usciremo dal bosco per ritrovarci in mezzo a verdeggiantiVerso Rifugio Fuciade prati, dove potremo scorgere una miriade di casette: sono antichi fienili, utilizzati come masi in tempi passati, ormai restaurati ed adibiti a piccole, ma decisamente complete unità abitative e non è raro, in luglio e agosto, incontrare chi qui sta grigliando, così da farci venire l’acquolina in bocca!

Ma ormai non siamo lontani dall’arrivo: ancora qualche centinaio di metri in saliscendi (molto semplice) e il Rifugio Fuciade (m. 1982) sarà già in vista: lo riconoscerete dalla quantità immane di persone Rifugio Fuciadeche saranno sedute lì intorno! Infatti, pur essendo un rinomato ristorante d’alta quota, non ha posti a sedere sufficienti per soddisfare l’enorme richiesta dei giorni clou e molti decidono infatti di consumare il proprio pranzo al sacco accomodati nei pascoli circostanti…e non è una brutta idea, perchè anche sedersi e gustare i propri panini all’ombra di montagne così belle non è cosa da tutti i giorni!

Dietro di noi abbiamo infatti il gruppo di Cima Uomo (m. 3003), doveCrocicchio di sentieri si scorge il sentiero a zig-zag che porta al Passo Cirelle (m. 2683); da lì poi sarà possibile proseguire per il Rifugio Contrin (m. 2016), spingendosi addirittura magari fino alla Valle San Nicolò, o per il Rifugio Falier (m. 2074), al cospetto della Marmolada (m. 3342), transitando dal Passo di Ombrettola (m. 2864) e giungendo quindi all’agriturismo Malga Ciapela (m. 1559): sono però escursioni impegnative, da intraprendersi solo se allenati, dal momento che sono anche molto lunghe.

Molti invece utilizzano questo Rifugio anche come base di partenza Panorama da sentiero 607per il Forca Rossa (m. 2490), dal quale si gode di un panorama eccelso anche verso le Dolomiti Ampezzane, per poi continuare verso il Passo di Col Becher (m. 2312) e la Valle del Biois, scendendo verso la frazione di Sappade oppure, passando dotto le Cime d’Auta, ai paesini di Colmean e Tegosa, ma lo stesso non si tratta di unaVerso Passo San Pellegrino dolce passeggiata, quindi meglio desistere se l’intento era una tranquilla giornata: si potrà invero ritornare al Passo San Pallegrino (m. 1918) per la stessa via dell’andata, come noi, oppure per una deviazione che porta verso la Malga Boer (m. 1808), dalla quale successivamente risalire verso il parcheggio.

 

Links utili:

http://www.fuciade.it/ il sito del nostri rifugio, con tante informazioni utili per chi intendere cogliere il nostro suggerimento e recarvisi

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