Gullfoss

 

La palma d’oro di cascata più conosciuta d’Islanda spetta certamente a Gullfoss, che compie uno spettacolare doppio salto nel canyon scavato dal fiume Hvítá, nella parte meridionale dell’isola.

Situata nelle valli Haukadalur, in una zona talmente colma di bellezze naturali da essere appellata Circolo d’Oro (ricordiamo il Geyser, distante circa 10 km e il parco nazionale di Þingvellir, doveGullfoss si riunì, nel 930, uno dei primi parlamenti del mondo e in cui venne proclamata, nel 1944, l’indipendenza dell’Islanda), vanta il primato di cascata più fotografata dai visitatori in vacanza in questa remota parte di mondo, e decisamente siamo d’accordo: non si potrà fare a meno di rimanere a bocca aperta di fronte a tutta questa bellezza, specie se avrete la fortuna di vederla in una limpida giornata di sole, quando la luce, colpendo il muro d’acqua, crea fantastici giochi di luce e arcobaleni variopinti.

Arriverete qui seguendo la SS35, anche in giornata dalla capitale GullfossReykjavik (dalla quale dista circa 120 km) e potrete lasciare la vostra autovettura in uno dei due parcheggi riservati ai turisti (in realtà, la cartellonistica vi spingerà a quello “superiore”, dove è anche situato il “visitor center”, munito di bar e souvenir-shopping, ma anche quello che incontrerete lungo la salita andrà benissimo) e iniziare l’avventura che vi porterà in brevissimoGullfoss tempo (circa 5 minuti) al suo cospetto: Gullfoss compie due salti, il primo di circa 11 metri e il secondo di 21, lungo due pareti poste a circa 45 gradi, precipitando in una gola strettissima e profonda complessivamente circa 50 metri; potrete avvicinarvi moltissimo (stando sempre bene attenti, dal momento che il terreno è molto scivoloso), per ammirare tanta maestosità e verrete colpiti Gullfossda moltissimi spruzzi che vi faranno capire quanto sia potente (la sua portata varia da 140 metri cubi/secondo a 80, nei periodi invernali). Per comprenderne appieno la conformazione, consigliamo anche una breve passeggiata lungo un sentierino che si spinge pianeggiante (dal parcheggio vicino al bar) per qualche centinaio di metri lungo la parete più alta del canyon: arriverete adGullfoss un punto panoramico che vi consentirà un privilegiato punto di vista, e potrete verificare coi vostri occhi quanto sia importante la spaccatura della crosta terrestre (in Islanda queste fenditure sono abbastanza frequenti, perchè ci troviamo proprio sulla dorsale medio-oceanica, ed è una zona sismica molto attiva, grazie alla presenza di vulcani in grande quantità).

E dopo essere rimasti affascinati da questa meraviglia, potrete recarvi ad ammirarne un’altra, ossia il Geysir, sempre che non l’abbiate già visto strada facendo: se così fosse, non temete, perchè quest’isola di fuoco e ghiaccio vi riserverà subito altri incredibili paesaggi da scoprire.

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