Seyðisfjörður

 

Adagiata alla fine dell’omonimo fiordo, Seyðisfjörður è un grazioso borgo di pescatori dell’Islanda nord-orientale, con case colorate, un mare stupendo e montagne da favola: vale veramente la pena Gufufosscompiere i 27 km che la separano da  Egilsstaðir, per godere della vista di uno dei più autentici villaggi dell’isola. La SS93 ci conduce dunque qui tramite il passo Fjarðará, attraversando un paesaggio naturale davvero incredibile per bellezza e unicità; miriadi di cascate e cascatelle, rivoli, prati saranno pronti a mostrarsi a voi per farsi ammirare e ricordare nei vostri racconti una volta tornati a casa!

Arrivati nella cittadina, sarà d’obbligo un bel giretto a piedi che vi farà tornare in un momento indietro di due secoli: sorta nel 1848, Seyðisfjörður divenne ben presto il più prospero e fiorente tra iSeyðisfjörður paesini dell’est, essendo il suo mare, riparato e calmo, ricchissimo di aringhe, l’”argento del mare”; sorsero industrie per la sua lavorazione, mentre l’esportazione e il commerciò fecero sì che gli abitanti si arricchissero: troviamo infatti qui alcune tra le più graziose casette colorate di tutta l’intera costa occidentale, di cui molte di proprietà di norvegesi che, giunti qui dalla Scandinavia, investirono nello sviluppo dell’area, traendone numerosi benefici.

Seyðisfjörður è, per chi decidere di arrivare in Islanda via nave, la prima tappa: partendo da Hanstholm in Danimarca, o Tórshavn nelle Isole Fær Øer, è infatti possibile giungere fin qui servendosi della Seyðisfjörðurcompagnia Smyril Line; la sua invidiabile posizione, quasi protesa verso il continente europeo, fece sì che fosse, nella prima metà del XX secolo, il villaggio forse il più “progredito” dell’intera isola: proprio in questo luogo infatti fu posato, nel 1906, il primo cavo telefonico sottomarino ed altri importanti novità tecnologiche furono sviluppate e testate, per poi essere successivamente esportate nelle altre città.

Vi consigliamo, come già anzidetto, di passeggiare lungo le viuzze: troverete la famosissima e fotogenica luterana “chiesa blu”, doveChiesa blu di Seyðisfjörður nei mesi estivi si tengono importanti concerti, e poco oltre potrete camminare lungo le sponde del fiordo, cogliendo la bellezza delle variopinte casette che si specchiano nelle limpide acque; ancora oltre, potrete passare dalla parte opposta, esplorando in lungo e in largo tutto ciò che questo idilliaco borgo ha da offrire: una targa ci ricorda che siamo al 65 parallelo, perciò non dimenticate che il tempo e la temperatura possono cambiare rapidamente, trasformando magari una grigia giornata di pioggia in una tiepida ma invidiabile giornata di sole!

Non tralasciate dunque una visita a Seyðisfjörður: è vero che la Seyðisfjörðurdeviazione da Egilsstaðir non è proprio brevissima, ma di certo riuscirete ad assaporare in questo luogo l’Islanda più vera, quella dei pescatori, (oseremmo dire quasi la più pittoresca e suggestiva) immersa in una splendida cornice naturale che ne fa davvero una perla unica e magica da non perdere.

 

Links utili:

http://www.simnet.is/aldanhf/ ecco l’hotel che vi consigliamo per il vostro pernottamento: se possibile, fatevi assegnare una stanza all’interno della “Vecchia Banca”, un edificio davvero pieno di fascino e dalle camere ampie, spaziose, luminose e dotate d’ogni comfort; certo, non sarete vicinissimi alla struttra ove sono servite le colazioni, ma in cinque minuti a piedi coprirete agilmente questa distanza!

Per maggiori informazioni: contattaci