Svartifoss

 

L’Islanda è famosa in tutto il mondo per le sue spettacolari cascate come Gullfoss, Godafoss, Dettifoss, dall’ impressionante potenza e portata d’acqua; ne esiste una invero molto più flebile, che però gareggia con loro in quanto a meraviglia: stiamo parlando di Svartifoss.

Se avete programmato una vacanza in questa splendida isola del nord, di certo una sosta qui sarà stata prevista: siamo infatti sulla Verso Svartifossring Road, la strada circolare che congiunge tutte le maggiori località, ed esattamente ci troviamo nella parte sud-est, nel magnifico parco naturale di Skaftafell, a metà tragitto tra Kirkjubæjarklaustur e Hofn (non lontano dalla laguna glaciale di Jukulsarlon). Giunti dunque con una deviazione ben segnalata dalla SS1, guadagnerete l’enorme parcheggio del Visitor Center, dove potrete informarvi sia sulle condizioni climatiche previste per le oreVerso Svartifoss successive (indispensabili se siete intenzionati ad intraprendere una lunga camminata), sia sui vari sentieri che è possibile percorrere tutt’intorno nonchè, per i più spendaccioni, acquistare souvenir del posto: qualunque sia la motivazione che vi ha fatto arrivare sin qui, ora però gambe in spalla!, non potete assolutamente esimervi dall’escursione che vi condurrà sino a Svartifoss.

La vostra mulattiera si stacca, alla sinistra dell’”info point”, Hundafossinizialmente in piano, facendovi ben sperare in un tragitto facile e veloce; tuttavia, poco dopo, vi accorgerete che ahimè sta per iniziare la fatica: ecco che la strada si fa più ripida, mantenendosi in costante e abbastanza dolce pendenza, fino ad arrivare ad Hundafoss, un bel salto d’acqua, dove potrete riposarvi e scattare magari qualche foto.
Ma dovete rimettervi in pista perchè c’è ancora una mezz’oretta di itinerario che vi aspetta!

E, dopo una bella ed intensa camminata (i vostri sforzi saranno però comunque mitigati dal mozzafiato panorama circostante,Svartifoss comprendente le valli tra il vulcano Öræfajökull e i ghiacciai Skeiðarájökull e Skaftafellsjökull) finalmente, da lontano, vedrete Svartifoss fare capolino tra le rocce; per giungere al suo cospetto, dovrete scendere lungo un sentierino: pian piano sentirete il fragore dell’acqua diventare sempre più intenso, segno che ormai siete arrivati.

Ed eccola, la “cascata nera” (come recita il suo nome in lingua locale), meraviglia eccezionale, che staglia il suo bianco candore Svartifosscontro gli scurissimi lastroni esagonali di basalto, facendone risaltare ancor più la selvaggia bellezza: contemplarla da vicino, vi farà dimenticare immediatamente la tribolazione appena patita! Siamo certi che da nessun’altra parte abbiate visto un tale spettacolo e crediamo che forse in Europa questo sia uno scenario unico: le colonne di origine vulcanica non sono una vera rarità in questa zona (come neppure in tutta l’Islanda), ma il bel paesaggio nel quale si incastrano, reso ancor più speciale dalla presenza di Svartifoss, lo rendono, secondo noi, affascinante oltre misura.

E da qui, dopo aver a lungo indugiato e fotografato, cogliendo aSkaftafell vostro gusto il profilo migliore della cascata, potrete proseguire per il belvedere di Sjonarsker, aperto sullo Skeiðarájökull, da dove si gode di un  grandioso panorama, prima di piegare infine nuovamente alla volta del Visitor Center, per inoltrarsi successivamente verso una nuova, incredibile e favolosa meta.

Consigliamo davvero di spendere un paio d’ore, tra andata e ritorno, per ammirare di persona Svartifoss: un suo scatto non può assolutamente mancare nel vostro album-ricordi di questo Paese, in cui ghiaccio e fuoco si uniscono costantemente, dando luogo ad una natura inconsueta e misteriosa.

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