Höfn

 

Tappa obbligata del vostro tour circolare dell’Islanda è senz’altro la cittadina di Höfn, situata su un piccolo promontorio nel sud-est dell’isola: se avrete la fortuna di trovare una bella giornata, il panorama che da qui godrete, sarà uno dei più belli che ricorderete!

In Islandese “Höfn” significa semplicemente “porto” e di certo Höfnquesto villaggio fa del suo la maggior fonte di sostentamento: è infatti universalmente nota come la “capitale mondiale dell’aragosta”, cui addirittura viene dedicato, la prima settimana di luglio di ogni anno, un festival al quale accorrono turisti e addetti ai lavori da tutto il mondo: fin dal 1993 è infatti possibile, in quel periodo, assaggiare ogni sorta di bontà, seduti comodamente al ristorante oppure anche “take-away”, direttamente dai pescatori che vendono il loro prodotto sulle bancarelle in strada!

Il paese non è in realtà molto grande (gli abitanti sono circa 2200),Höfn perciò non ci si potrà aspettare negozi in quantità o una grande varietà di musei; secondo noi vale senz’altro la pena di fare due passi al pittoresco porto (circondati per ben tre lati dal mare), e passeggiare lungo le rive del mare rivolte verso Harnafjordur che offrono spettacolari ed indimenticabili vedute sul gruppo del ghiacciaio Vatnajokull, che qui si presenta in uno dei suoi aspetti Höfnmigliori.
Se pernotterete ad Höfn, vi raccomandiamo assolutamente di non perdervi una bella camminata serale: sarete colpiti e sicuramente soggiogati dal fascino e dall’incanto di questo panorama, sospeso tra lo scintillio del mare e della neve sulle montagne.

E potrete anche toccare con mano (nel vero senso della parola!) il ghiaccio perenne: da qui infatti si organizzano escursioni inHöfn motoslitta durante tutto l’anno, ed è un’esperienza che vale la pena di fare! Completamente bardati, si raggiunge una delle propaggini del Vatnajokull in jeep, per poi partire alla scoperta di canyon, distese, cascate…Incredibile come qui la natura sia selvaggia e inarrestabile: certamente tornerete soddisfatti e increduli su come possano esistere luoghi tanto magnifici.

E da qui partirete infine verso Vik per visitare la splendida laguna di ReydarfjordurJokulsarlon (nel caso siate arrivati da nord) oppure, viceversa, sarete pronti per raggiungere Egilsstadir: raccomandiamo, qualora fosse una bella giornata, di seguire la “strada dei fiordi”, passando dunque da Djupivogur, Breiddalsvik, Stodvarfjordur, Faskrudfjordur, Lonsfjordur e infine la costa meridionale del Reydarfjordur: da qui facilmente imboccherete la ss 92 che vi porterà a destinazione:Lonsfjordur avrete sì fatto un giro più lungo, ma avrete ammirato un paesaggio tra i più belli d’Islanda e, con un pizzico di fortuna, potrete anche vedere, intente a brucare la poca e secchissima erbetta (o meglio: paglietta) post-inverno, branchi di selvagge renne in libertà che vi faranno capire prepotentemente a che latitudine vi trovate.

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