Rennes

 

Nel vostro viaggio alla scoperta della Bretagna, non potrete non includere la sua antica capitale, Rennes, che vanta una millenaria storia e un inaspettato fascino medievale, che sapranno colpirvi e stupirvi.

Fondata circa nel II secolo a.C. dalla tribù gallica dei redones, fu in Place de Champ-Jacquetseguito conquistata dai romani, che la appellarono Condate; fu sempre al centro di dispute a causa della sua privilegiata posizione alla confluenza dei fiumi Ile e Vilaine: durante il dominio dei franchi, numerose fortificazioni vennero costruite per difenderla dai sempre più frequenti attacchi dei bretoni, che comunque ebbero la meglio nell’anno 846, con la sconfitta di Carlo il Calvo.

Nei secoli successivi, ovviamente il neonato ducato non fu mai in pace; spesso in lotta col vicino regno di Francia, desiderosoPalais du Parlament de Bretagne d’impadronirsene, capitolò definitivamente senza spargimento di sangue (in quello specifico caso però, poichè fino a poco tempo prima si era molto combattuto) col matrimonio della duchessa Anna con Carlo VIII (morto senza figli) e successivamente col suo erede Luigi XII: nel 1532, con l’”atto di Unione”, venne definitivamente sancita l’annessione alla corona, pur riconoscendo una limitata autonomia che sfociò con la creazione del “Parlamento Bretone” nel 1561 (e la costruzione vera e propria dell’edificio nel 1614).

Il rapporto col potere centrale fu sempre molto travagliato: nel Rennes1675, l’approvazione di una nuova tassa sugli atti giudiziari, portò ad una rivolta che venne repressa duramente dalle truppe reali e addirittura la sede del parlamento fu spostata a Vannes per 15 anni; in seguito, Rennes affrontò, nel 1720, le conseguenze di un terribile incendio che la devastò per 8 lunghissimi giorni; sulla carta spacciata, la città seppe risorgere,Rennes come l’araba fenice, dalle sue ceneri: gli architetti si misero al lavoro per creare nuove strade e nuovi palazzi, abbandonando definitivamente il legno per un materiale meno rischioso come la pietra; il nuovo assetto urbano fu concepito in maniera neoclassica, con strade dritte ad intersezioni regolari, conferendo però in tal modo un’aura di austerità: per fortuna si conserva ancora una bella parte medievale, caratterizzata da insoliti e pittoreschi scorci, deliziosa da vedere e da scoprire.

E allora iniziamo il nostro tour!
Si può tranquillamente lasciare la macchina nel centro, a pochi passi dal Parlamento, nei parcheggi blu a pagamento (non difficili da trovare anche nel pieno della stagione turistica): questo sarà un ottimo punto di partenza per vedere ciò che di più bello ha da offrire questa quasi sconosciuta cittadina.

La prima cosa da cui potremo rimanere affascinati è il Palais du Parlament de Bretagne (oggi Palazzo di Giustizia): scampato alla distruzione del 1720, fu però ahimè vittima delle fiamme nel 1994; Palais du Parlament de Bretagneun restauro accurato ha permesso di recuperarne i tesori, risalenti al Seicento e al Settecento, opere di scultori e pittori che poi avrebbero fatto la gloria della Francia accolti a Versailles. E’ assolutamente importante sapere che non è possibile presentarsi nella hall e acquistare il ticket per effettuare una visita: bisogna infatti recarsi all’Ufficio del Turismo (11, rue Saint-Yves) per poterla prenotare! Lì vi daranno poi tutte le indicazioni sul luogo e sull’ora di ritrovo.

Da Place du Palais si può proseguire verso Place de la Mairie, dove troveremo ben 2 edifici degni di nota: l’Hotel de Ville, progettato daHotel de Ville Jacques Gabriel (il cui brillante figlio, sotto l’egida della Marchesa di Pompadour, creerà il magnifico Petit Trianon, a Versailles e ideerà Place de la Concorde a Parigi) e costruito tra il 1734 e il 1743; una bellissima “torre dell’orologio” (che sostituì l’antico campanile) si staglia contro il cielo, elevandosi scenograficamente dal mezzo di due ali perfettamente identiche. Dall’altro lato della piazza abbiamo il Teatro, datato 1832-1836, in stile neoclassico, dall’inconfondibile forma tondeggiante, disegnato da Millardet, come anche le altre case vicine.

Tornando indietro verso il Parlamento invece, e piegando Porte Mordelaisedecisamente verso sinistra, potremo iniziare il tour medievale di Rennes, che ci porterà ad assaporare ciò che di più vero è rimasto qui! Attraversando vie e viuzze, arriveremo alla splendida Porte Mordelaise, l’unico resto della cerchia muraria: da qui transitavano i vescovi per il loro ingresso trionfale nella città e anche i duchi di Bretagna, che proseguivano poi la loro marcia trionfale verso la Cattedrale, dove venivano solennemente incoronati.

Camminando lungo Rue de la Monnaie, potremo guadagnare PlacePlace Ste. Anne Champ-Jacquet, dove deliziose case a graticcio faranno bella mostra di se, per poi raggiungere Place Ste.Anne, luogo in cui potrete gustare saporite crepes in una delle tipiche creperie, con una bella vista sulla chiesa omonima proprio di fronte a voi. E’ bene sapere che ogni anno, a luglio, viene organizzata la famosissima Les Tombees de la Nuit, una rassegna di musica, teatro, danza e circo, Theatre National de Bretagneche trasforma il centro di Rennes in un palcoscenico fatto di colori e movimento, dove artisti provenienti da tutta la Francia (e forse anche dall’Europa) si cimentano in spettacoli di grande interesse, richiamando l’antica atmosfera delle feste bretoni e regalando momenti di grande allegria e giovialità: se capitate in questo periodo, non perdetevelo!

Gironzolando a più non posso, addentrandovi in ogni stradina, scoprirete il vero cuore della città, percepirete la sua millenaria e turbolenta storia: ritornerete soddisfatti alla vostra auto, certi di aver fatto la cosa giusta a fermarvi.

 

Link Utili:

http://www.culture.gouv.fr/culture/pdb/index.html il sito del Parlamento Bretone, dove potrete già assaporare i tesori in esso contenuti

http://www.tourisme-rennes.com/ qui invece trovate le pagine dell’Ufficio del Turismo di Rennes, dove dovrete obbligatoriamente recarvi per prenotare una visita al Parlamento

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