Abbaye de Hambye

 

Una delle peculiarità della Normandia, una delle regioni più settentrionali della Francia, sono le molteplici abbazie, sparse qua e là in valli lussureggianti o magari sul mare; la più nota e celebrata è senz’altro Mont Saint Michel, ma ne possiamo trovare tantissime altre, ugualmente affascinanti: oggi vi conduciamo all’Abbaye de Hambye.

Fondata nel XII secolo da Guglielmo Paynel, signore di Hambye, fu successivamente occupata da un gruppo di monaci benedettini Abbaye de Hambyearrivati dalla congregazione di Tiron, che la ampliarono per i successivi due secoli, dotandola delle caratteristiche costruzioni, come la sala capitolare, il refettorio e il dormitorio, rendendola una delle realtà monastiche più fiorenti e floride di quasi tutto il paese: godette di un’incredibile prosperità e fama durante tutto il Rinascimento, per poi successivamente e inspiegabilmente perdere il proprio primato; già nel corso del 1700 molti monaci l’avevano lasciata e, nel 1790, durante la Rivoluzione fu definitivamente chiusa e abbandonata.

Espropriata dallo Stato, nel 1810 fu venduta a privati che, dimenticandosi delAbbaye de Hambye suo ruolo (seppur passato) di guida spirituale, iniziarono ad utilizzarla come cava di pietre, deturpandone la splendida magnificenza.
Nel 1956 gli edifici conventuali furono acquistati dalla famiglia Beck, che ne iniziarono il restauro, conferendo nuovamente all’abbazia una sua integrità e consentendo d’immaginare la vita monastica del tempo; la chiesa invece, assieme al corpo di guardia e alla “maison des convers”, appartengono dal 1964 al Dipartimento delle Manches, così come i terreni circostanti.

Ma iniziamo la nostra visita!
Arrivando da sud (Mont Saint Michel) diretti verso Caen o Saint Lo, Abbaye de Hambyedovremo stare molto attenti alle indicazioni, in quanto la nostra meta si trova un po’ defilata rispetto alle principali vie di comunicazione: noterete l’Auberge de l’Abbaye lungo una stradina secondaria e…sarete arrivati! Infatti da lì parte uno sterrato molto breve che vi condurrà prima al parcheggio e poi, a piedi, al portone color ruggine che vi farà guadagnare l’ingresso.

Dopo aver acquistato il ticket (che può essere semplice, oppureAbbaye de Hambye comprendere, con un sovrapprezzo, una visita guidata), ciò che vedrete vi entusiasmerà subito: i resti di questa imponente cattedrale si stagliano contro l’azzurro del cielo, in un contesto davvero fiabesco, fatto di colline lussureggianti, con prati e boschi a perdita d’occhio; il fiume Sienne, poco lontano, regala quel tocco in più di magia a tutto l’insieme…immaginiamo che non fosse stato scelto a caso questo luogo, così tranquillo e pacifico da invogliare alla preghiera e alla contemplazione!

Lo stile che qui notiamo è gotico primitivo (ricordiamo che la prima Abbaye de Hambyepietra fu posata nel XI secolo): le dimensioni sono davvero degne di nota, segno che l’importanza del complesso monastico doveva esser palese a tutti; al centro di quello che era il maestoso coro, troviamo due quattrocentesche lastre tombali, appartenenti a Jeanne Paynel (figlia del locale Monsieur) e del marito Louis d’Estouteville; si può anche passeggiare negli ambienti restaurati della sala capitolare, dove sono allestite delle mostre sulla vita degli ecclesiastici di Hambye nel periodo di maggior influenza.

Nei mesi estivi, vengono anche qui proposti dei concerti di musica sacra, oltre a manifestazioni folkloristiche tipiche medievali: assistervi non dovrà essere per nulla malvagio, vista l’incantevole cornice, così speciale e austera, ma allo stesso tempo piena di leggiadria e grazia.

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