Chateau de Plessis Bourrè

 

A pochi km a nord di Angers, nell’incantevole Valle della Loira, universalmente nota per i suoi castelli, se ne può visitare uno un po’ meno noto degli altri, ma di eguale fascino e bellezza: lo Chateau de Plessis Bourrè.

Vi accorgerete immediatamente all’arrivo che qui non ci troviamo in un luogo “sponsorizzato” dalle guide turistiche: infatti non c’è un Chateau de Plessis Bourrèampio e comodo parcheggio, ma solo la strada che congiunge i vari villaggi, per di più abbastanza sperduti; sarà pertanto necessario lasciare l’autovettura a lato della carreggiata (non temete, nei pressi dell’entrata vi sono degli slarghi che consentono tale manovra) e, successivamente, dirigervi con un po’ d’attenzione verso l’ingresso. Oltrepassata la cancellata, vedrete subito l’orario dei tour: infatti, le visite sono possibili solo a gruppi, accompagnatiChateau de Plessis Bourrè da una guida (che parla francese; ne sono anche previste in inglese, ma solo una volta al giorno, o al massimo due nei periodi di maggiore afflusso); percorrendo lo sterrato, arriverete in pochissimi minuti alla piccola costruzione ove è situato il ticket office, e dalla quale si accede ad un cortile da dove è possibile ammirare il ponte che, scavalcando un largo e profondo canale, la collega al maniero.

Potrebbe capitarvi di dover aspettare l’ora giusta: se così fosse, potrete senz’altro impiegare il vostro tempo con un giro lungo le Chateau de Plessis Bourrèsponde del fossato, che può avere inizio dalla parte opposta alla porta dalla quale siete entrati nell’aia: ammirerete così l’edificio da tutti i suoi lati, cogliendone ogni aspetto, valutando voi stessi quale sia il migliore…Se non ci fosse abbastanza tempo per effettuare subito questo tragitto, consigliamo comunque di farlo magari al termine del tour guidato, perchè davvero è, secondo noi, imperdibile.

Lo chateau fu costruito a partire dal 1468 dopo che Jean Bourrè, uomo di fiducia di re Luigi XI, acquistò i terreni circostanti; la suaChateau de Plessis Bourrè struttura non è, almeno all’esterno, prettamente residenziale, ma si presenta più come una fortezza medievale: questo forse perchè era da poco finita la Guerra dei Cent’Anni e il ricordo ancora vivo delle infinite lotte aveva predisposto gli architetti a creare qualcosa che fosse maggiormente difendibile da un attacco nemico: a tal proposito, abbiamo già evidenziato come un profondo canaletto corra tutt’intorno, ma è altrettanto da notare come esista anche un camminamento ai piedi delle mura, che avrebbe eventualmente consentito di posizionare le artiglierie.

Ma torniamo a noi!
La visita guidata inizia nel punto in cui dovremmo trovarci ora, ossia appena fuori dal ticket office: oltrepassato il ponte, eccoci già nel Chateau de Plessis Bourrèvasto cortile del castello: ci accorgiamo subito come l’aspetto austero esteriore sia qui in parte cambiato a favore di una più usuale abitazione nobile; alla nostra sinistra c’è anche una piacevole camminata coperta, ove sono riposte delle armi a cui è possibile  avvicinarsi per una più attenta disamina. Ma è tempo di entrare all’interno, e siamo subito nel vestibolo d’onore: il susseguirsi di sale arredate con estremo gusto e mobili d’epoca di pregio, può solo sorprenderci e destare in noi un interesse sempre maggiore verso le vicende che si sono qui svolte; di alto livello sono il Gran Salone (la cui luminosità creaChateau de Plessis Bourrè stupore in chiunque vi acceda) e la Sala Delle Guardie al primo piano, che offre uno splendido soffitto di 24 cassettoni in legno dipinto, di cui 16 rappresentano simboli alchimistici, mentre gli altri 8 raffigurano scene di proverbi e sarcasmi. Notevole è anche la biblioteca, allestita in una galleria lunga 36 metri, dove si possono ancora vedere gli sfregi fatti, durante la rivoluzione, agli stemmi delle aristocratiche casate sopra i caminetti: da qui si discende infine nella piccola cappella di Sant’Anna, dove termina il tour.

Lo Chateau de Plessis Bourrè è ancora abitato dai discendenti di Henri Vaisse, che lo acquistò nei primi anni del secolo scorso; non è possibile fotografare i suoi ambienti interni: a questo punto, l’unico modo per rendervi conto di quanto sia bello, è proprio recarsi sul posto!

 

Links utili:

http://www.chambre-hote-drustiere.com/: poco lontano dallo Chateau, in località Tiercè, un b&b in una posizione invidiabile: i padroni, molto cortesi e cordiali, vi accoglieranno al meglio e potrete fare anche due passi nello splendido parco di proprietà.

Per maggiori informazioni: contattaci