Carreg Cennen Castle

 

Carreg Cennen Castle ci appare maestoso, costruito sulla cima di una collina, che domina la valle circostante e i verdi prati del Brecon Beacons National Park, nel Galles meridionale; è un po’ fuori mano, arrivarci non è proprio semplicissimo, ma la sua bellezza vale ben una deviazione del vostro itinerario di viaggio.

Arroccato sul picco di un’altura, è possibile raggiungerlo solo a piedi: potrete lasciare la vostra autovettura al parcheggio gratuito vicino alla Castell Farm, un gruppo di poche case, da dove Carreg Cennen Castleinizierete la vostra ascesa al maniero: non più di 15 minuti di strada. Superati un paio di cancelli girevoli (utilizzati per far passare i turisti, ma non il bestiame), verrete accolti da qualche pecorella che lì pascola, e non stupitevi se vi accompagnerà sino alle mura della fortezza. Anzi, se sarete fortunati, avrete anche la possibilità di fare una foto con un piccolo agnellino…ma non crediate sia facile: non amano farsi immortalare, sono piuttosto sfuggevoli!

Dopo aver camminato attraverso lussureggianti campi, eccovi giungere all’ingresso; questa era una delle roccaforti meglio difese di tutto il Galles e lo si può notare dai vari passaggi su pontili inCarreg Cennen Castle legno che conducono verso l’interno (che consentono il passaggio oltre fossati appositamente scavati): una volta non erano ben stabili come li vediamo ora, ma erano mobili, in modo tale da consentirne un rapido ritiro in caso di necessità e pericolo. Stretti corridoi permettono di oltrepassare la torre che divide l’Outer dall’Inner Ward: ci troviamo ora dinnanzi ad un prato verde, ma una volta questo era il cuore di tutto, dove risiedeva il signore, che amministrava la contea.

La storia di Carreg Cennen pare debba iniziare nel 1167, allorquando Lord Rhys, principe di Deheubart, decise di far edificare qui un castello: tuttavia, alcuni ritengono che già prima vi fosse qualche Carreg Cennen Castlecostruzione di tipo difensivo, probabilmente durante l’Alto Medioevo, magari sotto il regno del fantastico Re Artù (a tal proposito, esiste una leggenda che racconta di un valoroso cavaliere sepolto proprio qui sotto, che aspetta una chiamata da parte dei Gallesi per ritornare in vita e combattere al loro fianco per la patria); invece prove concrete, ossia il ritrovamento di alcune monete, fanno pensare ad un qualche passaggio romano, anche se non è detto che una guarnigione vivesse stabilmente in questo luogo.
Tuttavia, l’aspetto attuale del maniero non è quello che gli diede il principe gallese: caduto nelle mani degli inglesi dopo svariati passaggi di proprietà (intrisi di sangue, visti i tempi non proprioCarreg Cennen Castle tranquilli), nel 1277 fu confiscato da re Edoardo I, che lo accordò ad un suo uomo di fiducia, John Giffard, che lo rimaneggiò parecchio e lo fortificò, fino a conferirgli le attuali sembianze. Dopo la Guerra delle due Rose e la vittoria degli York, il castello fu semi-distrutto, dato che rappresentava uno dei punti di forza dei Lancaster (sconfitti): per fortuna, l’opera di demolizione non intervenne proprio su tutto e consente, al turista odierno, di godere del magnifico spettacolo che ciò che si è salvato offre.

L’esplorazione può a questo punto continuare visitando quelli che dovevano essere gli ambienti e i vari appartamenti; degne di nota, Carreg Cennen Castlesono senz’altro due cisterne che dovevano raccogliere l’acqua piovana e consentire un approvvigionamento d’acqua maggiore in caso di assedio; importante è anche la cucina, che vantava un enorme camino ed era munita anche di cambusa e dispensa; la parte più riservata invece raccoglieva gli appartamenti del lord e anche una piccola cappella, elemento che possiamo trovare in quasi tutti i manieri medievali.

C’è anche qualcosa di veramente insolito qui: si tratta di una specie di grotta, posta sotto le fortificazioni, che si può aggiungere alla visita e che è possibile raggiungere attraverso stretti eCarreg Cennen Castle scivolosi cunicoli; la domanda che i più si pongono è: a cosa serve? La risposta non può essere univoca; molti credono che fosse impiegata come prigione, altri che venisse utilizzata come ulteriore cisterna d’acqua, altri ancora vedono una dispensa: quello che è certo è che questa cavità naturale, un tempo aperta verso l’esterno, rappresentava un punto di facile accesso per i nemici al cuore della fortezza e, come tale, doveva essere eliminato. Pertanto, furono realizzati dei lavori che consentirono di “murare” la fenditura e rendere impossibile l’ingresso a chiunque per tale via, anche se, ad un attacco violento, non era certo quanto potesse resistere.

Prima di tornare verso la fattoria, potete girovagare in lungo e in largo sui prati circostanti e anche soffermarvi per una sorta di pic-Castell Farmnic medievale: il castello della roccia sul fiume (Carreg in gallese significa proprio roccia, mentre Cennen è il torrente che scorre qui accanto) vi terrà compagnia con le sue scenografiche rovine. Ricordiamo che, sebbene di proprietà privata sin dagli anni ‘60, questo sito è sotto la tutela del CADW, l’ente che si occupa della conservazione dei beni storici e culturali di questa regione: l’accesso è pertanto possibile a pagamento, ma i possessori dell’Explorer Pass (acquistabile praticamente presso qualunque “attrazione”) qui entrano a titolo gratuito.

Per maggiori informazioni: contattaci