Palazzo Rundale

 

Nel vostro tour della Lettonia non potrete non includere una delle perle di tutto il Baltico: il Rundale Pils, capolavoro settecentesco in stile barocco, progettato dall’architetto Bartolomeo Rastrelli, genio italiano autore anche del più famoso Palazzo d’Inverno di San Pietroburgo.

La residenza, situata a pochi km da Bauska, importante nodo stradale e commerciale, fu voluta dal duca di Curlandia Ernst Johann von Biron per celebrare la sua potenza e magnificenza: Palazzo Rundaleimponenti lavori furono progettati e addirittura vennero fatti venire dalla Russia degli specialisti che potessero impreziosire gli stucchi e i decori oppure arricchire l’arredo con le loro idee; purtroppo però, il nobile lettone non potè godere a lungo del suo splendido palazzo: dopo un periodo di grande successo (in cui tra l’altro, divenne favorito della zarina Anna Ivanovna), non riuscì a sopravvivere politicamente all’avvicendarsi del potere monarchico in seguito alla morte dell’imperatrice e fuPalazzo Rundale quindi deportato nel 1740 in Siberia; tornato nel 1762, potè far terminare il cantiere, ma nel 1772 morì, lasciando il suo tesoro in mano alla famiglia reale. Successivamente, la zarina Caterina ne fece dono a Platon Zubov, suo amante; alla morte di quest’ultimo, la proprietà passò alla vedova, Thekla Walentinowicz che la portò in dote al nuovo marito, un esponente della famiglia Shuvalov, che la mantenne quindi sino alla fine della Prima Guerra Mondiale.

Danneggiato seriamente durante i due conflitti, fu inserito in un Palazzo Rundalepiano di restauro all’inizio degli anni settanta, e dal 1981 è divenuto visitabile: vanta 138 stanze per una superficie di oltre 6900mq (quelle aperte al pubblico sono 40); le più famose sono la Sala Bianca, adibita a locale da ballo, e la Sala Dorata, utilizzata per le udienze, che ci regala dei meravigliosi soffitti dipinti, con scene allegoriche che rappresentano la vita e i valori del duca. MentrePalazzo Rundale passeggerete all’interno della residenza, noterete anche arredi molto ricercati: purtroppo non si tratta degli originali, andati persi col passare dei secoli, ma di pezzi regalati e donati per essere esposti a completamento dei diversi ambienti; non tralasciate la “stanza delle porcellane”, una presentazione di antichi vasi cinesi e giapponesi, di inestimabile valore. Passando da un piano all’altro, lasciatevi inoltre meravigliare dalla ricercatezza della scalinata, sembra proprio la location di un film.

Per accedere a Palazzo Rundale, è necessario lasciare la vostra autovettura nel parcheggio poco distante e percorrere a piedi un Palazzo Rundalegrazioso viale alberato; vi ritroverete quasi senza accorgervi al cospetto del cancello di ingresso sovrastato da due leoni coronati, ai lati: varcato, sarete nella splendida piazza sul quale si affacciano i tre lati dell’edificio e dove potrete senz’altro sostare per godere della magnificenza della costruzione, abbastanza insolita in questo luogo nei pensieri di un turista.

L’ingresso, situato nel lato sinistro, da il via alla scoperta di questoRundale Palace gioiello barocco lettone; ma terminato il tour all’interno, vi aspetta quello dei giardini! Infatti, un grande parco è a corredo del palazzo, e fu disegnato dagli stessi architetti scelti per la progettazione del complesso: potrete girare in lungo e in largo, troverete sempre qualcosa per cui valga la pena soffermarsi a fare una fotografia.

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