Kryziu Kalnas

 

Nel cuore della Lituania, a 12 km da Siauliai e più precisamente nel villaggio di Jurgaiciai, sorge Kryziu Kalnas, una vera e propria collina ricoperta da migliaia di croci: è un luogo mistico e spirituale, una meta di pellegrinaggio visitata annualmente da moltissime persone.

Non si sa come mai sia stato prescelto proprio questo come luogo “sacro”: la sua origine si perde quasi nella notte dei tempi Kryziu Kalnase si fonde ormai con la leggenda; pare però che le prime croci siano addirittura del XIV secolo, sorte come commemorazione dei numerosi morti nelle insurrezioni dei cittadini contro il potere dello zar:  ufficialmente si hanno notizie a partire dal 1850 e, successivamente, divennero il simbolo delle sofferenze e delle umiliazioni inflitte al popolo lituano.
Nel periodo comunista invece, piantare una croce era divenuto un reato, punibile con l’arresto: nulla però era in grado di fermare la determinazione dei fedeli che, imperterriti, continuavano a posare proprio qui il segno della loro volontà di non arrendersi per dimostrare quali orrori, uccisioni e deportazioni avvenissero inKryziu Kalnas questi luoghi, lontani dagli occhi del mondo. Addirittura negli anni 60-70 del secolo scorso, nel tentativo di eliminare quest’area “indigesta”, l’esercito russo spianò la collina per almeno tre volte: ma ogni mattina, le croci ricomparivano sempre più numerose, a testimoniare che il popolo non si sarebbe piegato all’oppressione del potere comunista, ma che anzi avrebbe sempre combattuto, fosse anche solo ricordando le stragi perpetrate posando un rosario. Certo, non era facile: il sito era sempre presidiato da truppe in modo tale da impedirne l’accesso, ma i pellegrini, rischiando moltissimo, riuscivano comunque ad arrivare  e a piantare la loro croce, per gridare silenziosamente il loro dolore.

Oggi visitare Kryziu Kalnas è un’esperienza unica che consigliamo vivamente a chiunque di compiere: addirittura papa Giovanni Paolo Kryziu KalnasII celebrò qui una messa (il pulpito è ancora visibile) nel settembre 1993 e l’anno successivo donò anche una croce, posta ai piedi della collina. Chiunque però può piantare la sua, come suggello del proprio passaggio o come celebrazione di qualcosa di più intimo: si stima che oggi siano più di 50.000, di ogni genere e tipo, dai piccoli crocifissi in legno alle grandi statue della madonna, anche in materiali di pregio (come il marmo); camminare attraverso gli strettissimi passaggi, soffermarsi a leggere le incisioni, ascoltare il tintinnio dei rosari mossi dal vento, è un’emozione irripetibile, che toglie il fiato e costringe a riflettere sulle verità insite in questo luogo di preghiera e sofferenza, di umiliazioni ma anche di speranza.

Arrivare qui non è difficilissimo, anche se le indicazioni stradali nonKryziu Kalnas sono proprio evidenti: sarà meglio dotarsi di un navigatore per evitare il pericolo di smarrirsi; una volta giunti, non avrete difficoltà nel lasciare la vostra autovettura, dal momento che esiste un ampio parcheggio gratuito. La collinetta dista un paio di centinaia di metri, nel bel mezzo di una radura verdissima, e la si Kryziu Kalnaspuò scorgere da lontano; oltrepassato un “tourism point”, dove vi sono anche numerosissimi negozietti per acquistare la vostra croce da piantare (ricordiamo che l’arte dell’intarsio, inteso come artigianato locale lituano, è stato riconosciuto nel 2000 dall’UNESCO patrimonio dell’umanità), vi ritroverete su di un sentiero, che rapidamente vi condurrà ai piedi della collinetta: da qui non avrete altro da fare che lasciarvi rapire dall’atmosfera surreale di questo luogo.

Per maggiori informazioni: contattaci