Ferrovia Monte Generoso

 

Se siete degli amanti dei percorsi panoramici, non potete assolutamente perdere l’occasione offerta dalla ferrovia del Monte Generoso che, con un trenino a cremagliera, in circa 40 minuti congiunge Capolago, sul lago di Lugano, (274 s.l.m.) alla vetta, che si trova ad un’altezza di 1704 m.

Il nostro percorso inizia alla stazione FFS del paesino svizzero, dove un lato è riservato proprio ai passeggeri in partenza per il giro turistico; la biglietteria è dedicata, come lo è  anche un parcheggio a pagamento poco distante (5 minuti a piedi), dove potrete lasciare comodamente la vostra autovettura per tutto il giorno.

Ma iniziamo il tour! Il piccolo vagone ha spazio per circa una Ferrovia Monte Generosocinquantina di persone; una volta accomodati sui sedili, puntualissimo parte; la pendenza è davvero notevole, ma il panorama è impareggiabile! Il binario è posato sul fianco della montagna e così, inerpicandosi, c’è un colpo d’occhio via via maggiore sul lago, e su tutti i paesini circostanti; dopo una decina di minuti e una galleria, si arriva alla stazione di San Nicolao, dove ci sarà lo scambio con la corsa che discendente; e di nuovo partenza! Eccoci arrivare alla fermata Bellavista, da dove si gode di un paesaggio già superlativo sul Canton Ticino; è possibile scendere dal treno e da qui proseguire a Monte Generosopiedi, lungo uno dei moltissimi sentieri circostanti, alla ricerca della fauna selvatica (non è raro incontrare camosci: si possono anche vedere dal finestrino!)e della flora; una mulattiera larga e ben tenuta sale sino alla cima, con però un tempo di percorrenza non inferiore all’ora e mezza. Noi però continuiamo in carrozza!

Il tragitto lascia il bosco per arrampicarsi tra prati erbosi e qualche Monte Generosoroccia; gli alberi cominciano a scarseggiare, per poi scomparire del tutto e lasciare spazio a scorci sempre più mozzafiato: dalla parte destra, lo sguardo si spinge lungo tutta la Valle di Muggio, mentre a sinistra iniziano a fare capolino le montagne elvetiche…ma ormai siamo giunti sino alla fine della ferrovia!

Ci troviamo subito dinanzi ad una costruzione veramente imponente (e forse, se vogliamo, un po’ troppo), dove è situato il “Ristorante Vetta”, che ogni venerdì e sabato propone cene a tema (menù tipico ticinese, menù di pesce), e che invece ogni giorno, proponendo sia servizio self service che al tavolo, sarà in grado di Monte Generososoddisfare il turista qui giunto con un certo languorino, oppure di offrire un break veloce all’escursionista che qui ha solo la sua base di partenza.
E di certo di sentieri qui ce ne sono un’infinità, adatti a tutti (famiglie con bambini) e al trekker più esigente; segnaliamo il quasi pianeggiante “Sentiero dei pianeti”, dove si può prendere dimestichezza con il nostro sistema solare: in 600 metri è riprodotta, proporzionalmente, la distanza tra i nostri pianeti (ad ogni corpo celeste corrisponde una tabella esplicativa), ed è impressionante pensare che ogni metro che percorriamo, in realtà sarebbero 10 milioni di chilometri!

Ma noi ci vogliamo dirigere alla cima del Monte Generoso: dal “Ristorante Vetta” allora, ci incamminiamo lungo la carrareccia lastricata che ivi conduce; non una strada è difficile, tuttavia Monte Generosola neve presente nel mesi invernali e primaverili può rendere scivoloso il terreno, tendendo qualche trappola; a questo proposito, vi sono cavi di ferro che possono aiutare l’escursionista nei tratti più impervi. Ma non disperiamo: la fatica dispensata per arrivate sin qui si traduce in poco più di un quarto d’ora, ma il paesaggio che si pone innanzi ricompenserà di tutto! I laghi di Lugano, Varese e Maggiore sembrano vicinissimi a noi; girandoci verso destra, ecco che possiamo scorgere le vette innevate di quasi tutta la parte centrale dell’arco alpino, fino alle vette valtellinesi; i laghi di Como e Monte GenerosoLecco fanno capolino dal limitare delle colline. Ma non è finita qui: si vede anche la pianura Padana e, se non c’è foschia (cosa che purtroppo, spesso è presente) lo sguardo si può spingere sino a vedere gli Appennini…veramente meraviglioso!
Inoltre, qui c’è anche un terrazzo panoramico, dotato di panchine; chi però sentisse che la comodità non fa parte dell’animo montanaro, si può anche sdraiare a riposare poco più in là: la cima è infatti quasi piatta, permettendo a tutto di trovare un cantuccio dove stare; chi invece non fosse ferrato sulle catene montuose che sta ammirando, non si preoccupi: cartelli esplicativi sono a disposizione di chiunque ne abbia bisogno.

Ma c’è anche un altro belvedere dove non si può non andare: dal “Ristorante Vetta”, ci si deve dirigere verso sinistra; si giungerà al balcone con vista tramite un sentierino poco agevole (il problema è sempre la neve che qui si scioglie tardi) ed impervio: sono sempre Monte Generosopresenti i cavi che aiutano il turista, ma stare attenti a dove si mettono i piedi è la cosa principale. Per arrivare sin qui, sarà necessario passare di fianco all’”Osservatorio Astronomico”, inaugurato nel 1996 alla presenza dell’illustre astrofisica Margherita Hack: non potrete non entrare e dare un occhiata al telescopio del diametro di 61 cm, a disposizione di tutti gli interessati; sarà possibile guardare il sole con l’ausilio di tre filtri diversi (e di un astronomo), per imparare qualcosa in più sulla nostra stella.

Dopo aver visitato tutto in lungo e in largo siamo pronti a tornare a valle: il trenino Ferrovia Monte Generosoparte puntuale all’orario segnalato sulla banchina (ricordiamo che in estate e nelle giornate speciali, come per esempio la “Festa della mamma”, si organizzano escursioni con vagoni d’epoca a vapore e aperti: basterà consultare il sito per sapere date e occasioni); non ci resta che ammirare nuovamente il panorama splendido e portare con noi il ricordo di una splendida giornata in mezzo alle montagne.

Arrivare a Capolago è molto semplice: dall’Italia, in autostrada (Como – San Gottardo) l’uscita è quella di Mendrisio, mentre arrivando dalla Svizzera, è quella di Melide; la strada statale è invece quella che da Chiasso arriva sino a Lugano: la ferrovia è ottimamente segnalata già qualche chilometro prima.

 

Links utili:

http://www.montegeneroso.ch/it/83/homepage.aspx tutto quello che vorreste sapere sul Monte Generoso e sulle sue innumerevoli risorse

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