Schwaz e Wattens

 

Nella bellissima valle del fiume Inn, ad un certo punto, capiterà di imbattersi nella cittadina di Schwaz: già menzionata nel sec. XV e XVI, si tratta di un borgo medievale abbastanza grande che si snoda su di un asse principale (Franz-Josef Strasse), ove si trova anche la Pfarrkirche Unserer Lieben Frau, chiesa parrocchiale, davvero imponente e con un interno luminoso e fastoso, dal un notevole pulpito e un interessante altare.

Ma la caratteristica principale è senza dubbio lo Schloss Freundsberg, che sorge arroccato su di un’altura ed è visibile da Schloss Freundsbergtutti i luoghi circostanti; il castello è accessibile tramite una ripida stradina asfaltata, percorribile in auto, alla fine della quale c’è un minuscolo parcheggio; da lì inizia un ciottolato che conduce sino alla facciata, con uno spiazzo erboso ove è possibile sostare per ammirare il panorama e dove è sita una cappelletta interamente dipinta a mano; visitare l’interno comporta una spesa di 2 euro e consente di passeggiare tra le sale di un museo allestito nella torre di cinque piani (ogni livello presenta una tematica differente e ha stanze arredate e sistemate proprio com’era all’epoca in cui vi Schwazsoggiornava il signore). Attaccata al maniero c’è anche la chiesa, in cui vale proprio la pena entrare. La cittadella di Schwaz, non presenta null’altro da visitare; per farsi un’idea di come si viva, si può passeggiare nella via principale, dove ci si può imbattere in qualche locale tipico…se invece non vi va di variare troppo la vostra dieta, c’è la “pizzeria da Lina” che, nonostante il personale autoctono, offre pizza e pasta dal gusto tipicamente italiano. Uno spunto invece per il vostro pernottamento, potrebbe essere “Pension Clara”, un bed&breakfast gestito da una simpatica signora che vi farà gustare una colazione ricca e nel tipico stile tirolese.

Lungo la strada verso Innsbruck, possiamo visitare Wattens e, più precisamente, il museo Swarovski posto nella sua zona industriale; arrivando da Schwaz, svoltate a destra seguendo le indicazioni per “Kristallwelten” e vi apparirà enorme la fabbrica dei famosi cristalli! Medusa al KristallweltenParcheggiate pure nello spazio incustodito e gratuito appena giunti, sulla sinistra e percorrete a piedi il prato che vi separa dall’ingresso della mostra (costo del ticket: 8 euro), sistemata sotto una collina artificiale, divisa in stanze, entro le quali, in ognuna, sono ospitate opere d’arte contemporanee e manufatti di cristallo (sbalorditivo è l’albero di Natale realizzato interamente di vetro, luccicante da non credere). Alla fine della visita, c’è un negozio dove sono venduti tutti i gioielli prodotti dal vicino stabilimento (ma se acquisterete, non risparmierete: i prezzi sono uguali in tutto il mondo; vero è che potreste trovare articoli in Italia sconosciuti): uno spazio davvero esteso, dove chi è amante di questo genere di suppellettili, potrebbe passarvi ore!

Raggiungere entrambe le località è molto semplice: la direttiva, sia statale che autostradale vi passa proprio di fianco! A seconda della vostra provenienza, incontrerete prima l’una oppure l’altra e non vi resterà che fermarvi a godere degli splendidi panorami e degli incantevoli scorci.

Links utili:

http://kristallwelten.swarovski.com/Content.Node/pagina-iniziale.php qualche informazione in più per visitare il magico mondo dei cristalli
http://burgenkunde.at/tirol/t_schloss_freundsberg/t_schloss_freundsberg.htm qualche notizia in più sullo Schloss Freundsberg, purtroppo solo in tedesco

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