Passo di Venegiota

 

Per coloro che amano le alte quote e i relativi panorami mozzafiato, questa volta proponiamo un giro molto semplice, ma molto emozionante dal punto di vista paesaggistico: provare per credere!

La nostra partenza è la cima del Passo Valles (m.2031); parcheggiate la vostra autovettura e dirigetevi decisi verso la Passo Valleschiesetta (una sosta è d’obbligo), e poi proseguite dritti: il sentiero comincia largo, col n. 751 (che è anche una parte dell’Alta Via delle Dolomiti n.2 e S.I.), ma subito cambia, inerpicandosi per qualche decina di metri, dove dovrete stare attenti a non scivolare, visto il fondo sdrucciolevole; qualche minuto di fatica, e guadagnerete agevolmente i prati sovrastanti, dove la pendenza s’addolcisce e la mulattiera stessa diventa più piccola: non tralasciate di lasciar spaziare il vostro sguardo, la sottostante valle del Biois vi mostrerà sempre più i suoi innumerevoli paesini.

Camminate tranquilli e senza alcuna fatica per circa mezz’oretta; dopodichè inizierà il pezzo più duro: affrontate i tornanti conPasso di Venegiota disinvoltura, ma facendo attenzione alla ghiaia presente in quantità; dopo qualche decina di metri da percorrere in salita decisa, arriverete alla forcella Venegia (m.2212), una sella prativa dove il vostro desiderio di paesaggio sarà senz’altro appagato: ci sarà infatti il maestoso gruppo delle Pale, col Cimon a guardarvi, e tutta la Val Venegia, sottostante; se vi voltate, noterete il gruppo del San Pellegrino, con le creste di Costabella e, più in avanti verso di voi, il rifugio Laresei. Ma non è certo finita qui! Potreste invero proseguire subito verso il passo di Venegiota, ma il nostro consiglio è di spingervi sino a Cima Valles: invece di andare a sinistra e seguire le indicazioni per il rifugio Mulaz (ossia continuando per il 751), voltate a destra e seguite la Cima Vallespoco calpestata traccia che porta alla vetta di fianco a voi, non ve ne pentirete! Salite attraversando i prati circostanti, facendo attenzione, perché ad un certo punto il sentierino si biforca e potreste sbagliare strada senza accorgervene neppure: state sulla destra e, in poco più di un quarto d’ora, perverrete a Cima Valles (m. 2305), dove campeggia maestosa una croce. Lì avrete un panorama a 360° tutto intorno! Oltre a ciò che avete già visto alla forcella appena lasciata, potrete ammirate la catena del Lagorai, oltre a tutta la valle di Paneveggio e il lago omonimo: davvero splendido.

Ridiscendete, non tralasciando di dare un occhio a ciò che resta delle opere di guerra lì presenti, riguadagnate il punto d’ascesa e stavolta prendete il sentiero 751, che con una bella salita erta viPasso di Venegiota porta in quota subito, facendovi anche transitare anche per un piccolo tratto un po’ esposti sulle rocce sottostanti; dopo qualche decina di metri, però v’apparirà un bel laghetto, che pare esser stato lì “appoggiato” da non si sa bene chi: uno specchio d’acqua che riflette la parte più occidentale delle Pale! Proseguite accanto al laghetto, affrontando ancora qualche breve tratto in salita, per poi trovare una discesa poco dopo; andate spediti e vedrete avvicinarsi sempre più la montagna a voi: non dimenticate di dare un occhio anche alle baite Venegia e Venegiota, che vedrete proprio a picco sotto di voi.

Guadagnerete a questo punto, in breve tempo la meta: il passo di Venegiota (m.2303) è proprio poco distante!

Sostate a saziare il vostro sguardo col panorama dinanzi, ma poi, subito in partenza! Stavolta andate in discesa, proprio verso la Val Passo di VenegiotaVenegia, dove in breve troverete anche altri 2 pittoreschi e piccolissimi laghetti; arriverete in breve al punto d’incontro col sentiero 749, che discende proprio dalla forcella Venegia che avevate lasciato qualche tempo prima; dopo essersi rinfrancati un attimo, prendete la mulattiera e riportatevi in quota, non dimenticando mai di guardarvi intorno: senza fatica potrete assaporare fantastici panorami.

Una volta ritornati al punto di biforcazione, non vi resta che discendere verso il passo Valles, punto di partenza e, una volta arrivati, fate un salto al rifugio lì presente: oltre a essere un rinomato ristorante, troverete quel bel clima di montagna che in altri rifugi di passi più frequentati è diventato quasi impossibile sentire.

Al Passo Valles si giunge da Falcade (Alleghe, Venezia, Agordo) attraverso la SS 346 del Passo San Pellegrino, poi voltando a sinistra alla relativa biforcazione, seguendo le indicazioni per San Martino di Castrozza; per chi arriva da Predazzo, la strada è la SS 50 del Passo Rolle sino alla deviazione sempre a sinistra per Falcade, mentre coloro i quali provengono da San Martino, la strada è sempre la medesima, ma la svolta da effettuare sarà a destra.

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