Bad Gastein

 

Dopo una visita a Lienz, nel Titolo Austriaco, se volete dirigervi verso l’alta Austria e Salisburgo, non potrete non passare sotto gli HohenTauern (Alti Tauri), un massiccio che, praticamente, taglia un due la nazione. Ma la peculiarità di questo traforo, sta tutta nella sua percorribilità: non una strada, ma una ferrovia, un treno passeggeri che collega le due località ai piedi dei monti,  ma che oltre alle persone Cascata di Bad Gasteintrasporta anche le autovetture! Infatti, giunti a Mallnitz (via Obervellach), stazione di partenza, troverete un ampio spiazzo dove, incolonnandovi, attenderete l’arrivo del convoglio che parte ogni due ore circa (meglio informarsi prima, onde evitare di aspettare invano per tanto tempo); pagando al casello, poi salirete proprio con la macchina sul vagone, la posizionerete e prenderete posto sulla carrozza turistica.
Una volta partiti, in neanche dieci minuti sarete a Bockstein, dall’altra parte e avrete percorso 12 km circa, risparmiandovi però un lungo tratto di valico alpino o addirittura la circonvallazione del massiccio via Kitzbuhel; il costo della tratta per un’autovettura standard è di 18 euro; se invece dovete trasportare moto, furgoncini o altro, la tabella prezzi può variare anche sensibilmente.

Da Bockstein, percorrete la strada principale per pochi km e giungerete alla rinomata località Bad Gastein, costruita intorno al 1830, per sfruttare le acque termali radioattive (ricche di radon 222) che sgorgano, da 17 diverse fonti, ad una temperatura di circa 32-41 gradi; il paese è molto strano, insolito all’occhio del turista abituato al paesaggio alpestre! Bad GasteinDifatti, non vi sono alberghi in tipico stile montano, ma costruzioni belle epoque che poco c’entrano con la selvaggia bellezza del luogo, tutto incastonato tra rocce a strapiombo e il torrente selvaggio che ribolle nel fondo della valle…Sono edifici molto lussuosi, tutti quattro o cinque stelle, vasti ma che paiono proprio arroccati sugli speroni, e che talvolta hanno balconi e terrazzi che sembrano cadere a precipizio…c’è anche il casinò, ed un centro termale attrezzatissimo; poi si può fare un giro nella via e nella piazza principale proprio come se ci trovasse sulla croisette, come se si fosse vip!

Per trovare un pizzico di ambiente montano, bisogna scendere lungo la strada secondaria, dopo aver attraversato tutta la cittadina; infatti qui le casette iniziano a farsi basse e col tipico stile in legno; poi, non di rado, ci si può imbattere in un bed&breakfast, (consigliamo Landhaus Dirlinger, una pensioncina davvero confortevole, con camere ampie e personale Pietà a Nikolauskirchecortesissimo; si trova in Zottlaustr. 2, una laterale sulla via comunale che porta a Bad Hofgastein) dai prezzi più contenuti e ragionevoli (con un servizio ovviamente inferiore, ma per il turista non elitario decisamente ottimo), e in qualche gasthaus dove si può mangiare casereccio e buono senza dover per forza “accontentarsi” della nouvelle cuisine dei grandi hotels.

Da visitare senza ombra di dubbio, vi è la chiesa barocca di San Nicolò (Nikolauskirche) che è sita proprio sulla carrozzabile secondaria; all’esterno, pare spettrale con il suo piccolo cimitero, con le croci tutte uguali e disposte ordinatamente, mentre al suo interno vi sono dipinti anche di pregio (notevole una scultura della Pietà) con anche lapidi di diverse epoche storiche.

Risalendo la strada verso il centro di Bad Gastein, sulla destra, avrete una minuscola carrareccia (state attenti a non Cascata di Bad Gasteinperderla, oltrepassandola!) che scende verso il basso; è percorribile anche in macchina, per cui non esitate a imboccarla anche non foste a piedi e, tra l’altro, poco più un basso vi è un piccolo parcheggio sterrato. Una volta giunti in fondo, eccovi apparire uno spettacolo davvero bellissimo: la cascata! Maestosa si riversa per cinque/sei metri, vaporizzando le sue acque tutto intorno; è possibile ammirarla da molto vicino, in quanto vi è un parapetto naturale proprio dinanzi; un ponte, poco più in basso, assicura una vista anche da un’altra prospettiva.

L’ultima cosa da vedere, sulla strada maestra, proprio a fianco della piazza principale, c’è un ponticello in pietra, che passa sopra il fiume; spingendo leggermente l’occhio a monte, troverete un altro spettacolare salto d’acqua, non paragonabile a quello sottostante, ma di indubbio effetto scenografico.

Passato in rassegna tutto quanto, sarete pronti per affrontare un nuovo viaggio, magari alla volta di Salisburgo, della Germania o, perché no, del centro Europa.

 

Links utili:

http://www.gastein.com/it-valle_di_gastein-bad_gastein.htm qualche informazione in più sulla cittadina, le sue terme, i suoi dintorni
http://www.bahn.de/international/view/it/index.shtml il sito delle ferrovie austriache, per controllare e pianificare l’eventuale trasporto sotto il tunnel degli Hohentauern

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