Bled

 

Bled è, per noi italiani, un paesello semi-sconosciuto della Slovenia Settentrionale, ai margini del Parco Nazionale del Triglav. Peccato davvero non esserci mai stati: la piccola cittadina è infatti un incanto, una perla incastonata fra le montagne circostanti.

Sorge sulle sponde di un lago assai piccino (meno di 4 kmq) di origine glaciale, ma Castello di Bleddecisamente pittoresco, dove molti poeti, letterati, pittori indigeni e non solo, hanno soggiornato durante i loro periodi più creativi, stimolati dalle bellezze e dal fascino locale; hanno potuto alloggiare nel maniero (il più antico di tutta la nazione), posto in cima ad una rocca, all’altezza di 504 m (di cui ben 124 a strapiombo) e di cui si recano tracce sin già dal 1011 (allora si trattava solo di un torrione; fu in seguito ampliato e “ammodernato”), quando l’imperatore tedesco Enrico lo donò al vescovo di Bressanone. Fu abitato per parecchi Torre di Bledsecoli, ma poi distrutto da un terremoto e, successivamente, da una rivolta popolare nel 1511; ricostruito, è ora sede di un museo che racconta la vita medievale e rinascimentale, ospitando anche una mostra di armi, stoviglie, suppellettili, ritrovamenti vari dall’età del bronzo a circa duecento anni orsono. L’ingresso al castello, individuale, costa 6 euro ed è comprensivo della visita al museo e anche al laboratorio di erbe curative-aromatiche, sito al primo piano della costruzione.

Di sicuro, l’attrazione di Bled rimane il favoloso laghetto, con al centro una piccolissima e pittoresca isola; per raggiungerla, sono a disposizione barche private con marinai che, una remata dopo l’altra, in un tragitto a dir poco dal sapore d’altri tempi, portano ai piedi della Isola di Bledscalinata che, dalle acque, risale sino alla piazzetta dove c’è una bella e antica chiesetta con, a fianco, il famoso “campanile dei desideri” (1543) dove, si dice, chi suoni la campana esprimendo un desiderio, lo vedrà presto realizzarsi; è possibile visitare tutta l’isoletta servendosi di un sentiero che ne cinge la circonferenza: la permanenza sul lembo di terra è fissata in mezz’ora, trascorsa la quale la barchetta riporterà il turista al punto di partenza sulla terraferma.

…ma da lì sarà possibile effettuare un’altra camminata, ben più lunga e spettacolare: il giro intorno a tutto il lago! Sono circa 6 km (percorribili in neanche 2 orette) senzaPanorama di Bled difficoltà alcuna; la mulattiera si snoda, pulitissima e molto ordinata, proprio a ridosso delle battigia e, in un tratto, è stata addirittura costruita una pensilina di legno a pelo d’acqua (che non stona assolutamente con l’ambiente però!); passeggiando, si incontrerà anche un’insenatura naturale, dove è stata posta una tribuna, per assistere alle gare di canottaggio che si svolgono regolarmente sul lago, lungo il suo asse più esteso (una curiosità: i campioni di canottaggio sloveni Cop e Spik, ori olimpici, sono nati e vivono proprio qui).
Bled offre anche molte altre possibilità per quanto riguarda lo svago e lo sport; vi è infatti un rinomato campo da golf e perfino le terme; inoltre, non molto lontano, c’è la Barca sul lagogola del Vintgar, (aperta però da maggio a ottobre), con spettacolari cascate e percorsi avventura; il lago Bohinj, bello tanto quanto questo (e molto meno turisticamente sfruttato quindi “incontaminato”, si potrebbe dire), Kraniska Gora, importante centro sciistico e base per escursioni nel Parco Nazionale del Triglav; non dimentichiamo poi la capitale Lubiana, distante solo 50 km.

Per arrivare a Bled, si può varcare il confine dall’Austria, tramite la galleria di Villach; dall’Italia meglio arrivare via Tarvisio e Planina; per chi invece amasse il treno, a Bled arriva anche la ferrovia, molto particolare: infatti, si non si tratta di un comune “trasferimento”, ma il tragitto è organizzato con una locomotiva a vapore storica (originale, del museo ferroviario di Isola di BledLubiana), che da Gorizia (Nova Gorica) giunge fin lì utilizzando la vecchia tratta Transalpina (in principio, era una rotta commerciale, con partenza da Triste Campo Marzio sino a Vienna), che con i suoi ponti, gli scavi nelle rocce, panorami mozzafiato, rende questo un viaggio veramente indimenticabile. A Bled poi potrete trovare alberghi di ogni genere e per ogni gusto, dalla pensione all’hotel di categoria 5 stelle; vi è perfino il casinò!
Consigliamo senz’altro di visitare questa cittadina slovena; siamo certi che questa perla delle Alpi Giulie vi saprà regalare un ricordo che porterete indelebile nel vostro cuore.

 

Links utili:

http://www.mlino.si/penzion-mlino-it.php un albergo davvero incantevole, poco fuori il centro di Bled, che vi permetterà di svegliarvi la mattina guardando proprio il lago in tutta la sua bellezza; di fronte, vi è uno degli attracchi dei “barcaroli” che conducono verso l’isola

http://www.bled.si/it/ il sito ufficiale di Bled, dove ogni vostra curiosità potrè essere soddisfatta

 

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